Mese: ottobre 2017

Psicodiagnosi

La lettura dei sintomi portati dal paziente è centrata sui motivi inconsci, sui conflitti profondi, e sui meccanismi di difesa adottati per mettersi al riparo dalla sofferenza generata da questi conflitti. Nel colloquio si raccolgono fatti relativi alla vita e  alla storia del paziente e attraverso le sue modalità relazionali e l’uso di test proiettivi (Rorschach, TAT E Blacky Pictures) si cerca di avanzare delle prime ipotesi sul suo funzionamento mentale e gli eventuali blocchi evolutivi ed emotivi che si sono determinati.

Consultazione con l’adulto

Nella consultazione e psicoterapia con l’adulto si va alla ricerca di una narrazione, si cerca di pensare i pensieri cercando di superare una pratica ormai molto diffusa: l’evitamento.

La psicoterapia serve a riattivare le potenzialità creative del paziente bloccate o mortificate da una corazza difensiva che lo ha tenuto a lungo al riparo dal dolore ma che ha finito per rappresentare un ostacolo alla sua crescita e al pensiero.

“Le ferite dell’anima hanno bisogno di tempo e di ascolto,  di essere comunicate all’altro. Spesso l’unico modo è colpendolo o ferendolo,  forse con la speranza di essere presi dentro nel mondo interiore di un altro, in una sorta di gravidanza simbolica e affettiva. ” (Pellizzari)

Consultazione con l’adolescente

“Gli adolescenti che soffrono sono convinti che la loro infanzia sia finita, perduta e che il bambino in loro sia morto.

Il lavoro da farsi nella psicoterapia è di garantire invece una continuità tra il bambino che è stato, l’adolescente che è e l’adulto che sarà e di permettere che si ricreino nel mondo interno dei contatti tra le rappresentazioni, i fantasmi e gli affetti dell’infanzia.” (Catherine Chabert)

Disturbi dell’apprendimento, tossicofilia, comportamenti devianti, tentato suicidio, atti autolesivi e disturbi alimentari sono alcuni dei sintomi attraverso i quali l’adolescente esprime il suo disagio legato non solo al complesso momento evolutivo che sta vivendo, dal momento in cui dove separarsi dall’infanzia per realizzare se stesso cercando la sua personale espressione di sé, ma anche a quanto si porta dietro dall’infanzia di non risolto in termini di sofferenza psichica e a quanto gli riserverà il futuro.

Consultazione con le coppie

All’interno di ogni rapporto affettivo si attivano dinamiche complesse che sono determinate dalle rappresentazioni di sé che trovano la loro origine nelle esperienze di accudimento con le principali figure di attaccamento della famiglia d’ origine,  dell’altro, della relazione, delle vicende e dei legami sentimentali della vita adulta.

L’obiettivo di un percorso di coppia è dunque quello di raggiungere una maggiore comprensione di  come la personalità di ognuno intereagisce all’interno del matrimonio per alleviarne la sofferenza

Consultazione con i bambini e sostegno alla coppia genitoriale

Nella consultazione con i bambini lo scopo è quello di individuare i blocchi evoutivi che si sono determinati  a seguito di vissuti che hanno generato malessere e di valutare le possibilità evolutive di ogni bambino insieme all’intervento psicoterapeutico piu adeguato per favorirne l’espressione.

L’attenzione è focalizzata sull’analisi delle differenti modalità con le quali il bambino può comunicare attraverso il gioco o il linguaggio i propri stati d’animo e vissuti nelle varie fasi della sua crescita per elaborare e risolvere quanto ha generato in lui sofferenza.

Importante  sarà l’analisi di quanto portano i genitori anche in termini di aspettative che spesso sono basate su propri fantasmi e vissuti interni non elaborati e non su una comprensione realistica del bambino come persona separata. Solo successivamente a ciò si potranno prendere in considerazione le conseguenze che tali aspettative hanno sul bambino stesso. I sintomi più frequenti sono ansia, fobie, sintomi depressivi, iperattività, forte aggressività e distruttività, problemi alimentari, insonnia, enuresi ed encopresi, problemi legati all’apprendimento etc…)